22 Marzo 2018

Uno spazio, mille funzioni

Anche un soggiorno poco ampio può racchiudere più funzioni senza rinunciare all'estetica

Avete un ambiente unico per la zona giorno ma non sapete come riuscire ad inserire tutte le funzioni di cui avete bisogno, rendendolo arioso e contemporaneo? Oggi vi presento un progetto che vi darà sicuramente la risposta che cercate.

Quando i clienti di questo progetto, una giovane coppia con una bambina, mi hanno accolto per la prima volta nella loro “vecchia” zona giorno, ho potuto si da subito notare alcune problematiche: intanto la lunga cucina, disposta in linea su un'unica parete, terminava con una grande penisola/tavolo a mezzaluna che ingombrava ed era poco funzionale, mentre il salotto era composto da un divano collocato su una pedana rialzata, che oltre ad essere inutile, risultava anche scomodissima, dal momento che occupava una buona porzione dell'intera stanza, praticamente un quadrato di circa 5 metri e mezzo di lato. Ma il problema più grande era anche il meno visibile... una vetrina in legno, posizionata apparentemente senza motivo in mezzo alla stanza, nascondeva in realtà un grosso tubo del riscaldamento condominiale, quasi di fronte alla porta di ingresso.

In questi casi che si può fare? O ci si dispera oppure... si raccoglie la sfida e si trasforma il problema in un'opportunità! Perciò si è deciso di pensare il nuovo arredamento partendo proprio da quel grande, scomodo, irremovibile tubo.

La richiesta dei clienti era semplice ma allo stesso tempo impegnativa: ospitare in un ambiente giovane, arioso e luminoso un ampio divano per la famiglia, uno studio per il papà, un grande tavolo da pranzo per gli amici ed una cucina attrezzata per la mamma, in cui potesse dare libero sfogo alla propria passione di cuoca – e che cuoca! visto che a casa completata ho avuto il piacere di testare la sua bravura!

Sfida accettata dunque!

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Ho fin da subito immaginato un elemento centrale d'arredo, che potesse inglobare e nascondere l'impianto condominiale e al contempo definire la zona d'ingresso, contenere armadio, scarpiera e libreria da un lato e forni e dispensa per la cucina dall'altro.

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Da questo “blocco verticale” si sviluppa verso la stanza una comoda ed ampia penisola cucina con i fuochi e uno zona snack dotata di sgabelli, mentre parallelamente, sulla parete che confina con la zona notte, è stato progettato il piano di lavoro con l'acquaio e la colonna frigo.

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La cucina quindi diventa il fulcro della zona giorno e suddivide spazialmente l'ingresso, il salotto ed il pranzo.

Frontalmente alla cucina è stata pensata una parete attrezzata per ospitare la tv, composta da elementi contenitivi che slittano l'uno rispetto all'altro, mentre una piccola nicchia, fino a poco prima completamente inutilizzata, è diventata un comodissimo angolo studio con una mini-scrivania per il pc ed un mobile sospeso per nascondere documenti e faldoni.

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Per la zona pranzo si è optato per un tavolo tondo - che può ospitare comodamente sei persone – perchè è la soluzione ideale nelle piccole situazioni: l'assenza di angoli fa sì che non ci siano spigoli ad ingombrare lo spazio.

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Anche i controsoffitti contribuiscono a definire e disegnare spazi e funzioni, oltre ovviamente a nascondere l'impianto di estrazione della cappa ed ospitare i faretti ad incasso per illuminare ad arte arredi, pareti ed oggetti decorativi.

La palette di colori è stata ridotta al minimo; il grande contenitore bianco della stanza è scaldato dal legno, rovere naturale spazzolato per il pavimento e rovere “smoke” per alcuni arredi, e dal tortora che si sposa bene con le tonalità grigie del piano cucina, del divano e di due pareti volutamente a contrasto. Qua e là, irrompe il color petrolio dei cuscini, delle sedie dal design anni '50 e del decoro sulla carta da parati che ravviva la parete del “corridoio” verso la zona notte, sottolineata da un fascio di luce nascosto nel controsoffitto e che si specchia nella porta scorrevole in vetro fumé che delimita lo spazio privato delle camere da letto.

Se avete una stanza non particolarmente ampia non demoralizzatevi: con alcune idee giuste e studiate nel dettaglio in meno di 30 metri quadrati possono convivere ingresso, cucina, salotto, pranzo e studio, così che tutti possano vivere i propri spazi in autonomia e condivisione allo stesso tempo.

Buon gusto a tutti

 

Ross

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