19 Luglio 2017

L’Isonzo, una bellezza color smeraldo

Dalla sorgente alla foce, chilometri di acque cristalline nelle quali trovare un po' di frescura nei mesi estivi!

Sono davvero tanti i colori che mi sono rimasti impressi nella memoria dall'infanzia ad oggi; ma se c'è uno che non mi stanco mai di cercare con gli occhi è quello dell'Isonzo, in sloveno Soĉa, noto anche come il fiume di smeraldo.

136 chilometri di acque cristalline ed incantate che nascono nella verdeggiante e vicina Slovenia, per la precisione in Val Trenta, ad ovest del monte Tricorno, per poi scorrere verso la nostra meravigliosa regione;  la sua corsa termina infine nel mare Adriatico, lì dove è nata la Riserva naturale della Foce dell'Isonzo.

Serve dirlo? Ero così curiosa di vedere con i miei occhi dove nasce questa meraviglia della natura che non ho potuto resistere...e sotto il caldo sole estivo mi sono lanciata in un'escursione. Una volta raggiunta in auto Trenta ho seguito la strada in direzione Kranjnska Gora e dopo un paio di indicazioni sono finalmente arrivata al rifugio Koĉa, punto di partenza per raggiungere le sorgenti dell'Isonzo.

È una passeggiatina brevissima, non più di 15 minuti. Breve ma consigliata a chi non soffre di vertigini ed è pronto a scalare letteralmente un pezzetto di montagna, aiutandosi con delle corde di ferro disposte sulle pareti rocciose. Insomma, non è per tutti!

Sarà stato l'entusiasmo, sarà stato il sole meraviglioso che mi accompagnava ma ho agilmente raggiunto la mia destinazione. E che destinazione! Ai miei occhi si è palesato uno spettacolo da lasciare senza fiato...uno dei più belli in assoluto.

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Proprio davanti a me, scavata nella roccia, ho incrociato una lunga e stretta grotta; mi sono sporta con attenzione per darci un'occhiata ed eccola lì in tutto il suo splendore. Stavo ammirando proprio la sorgente dell'Isonzo! Un posto unico nel suo genere, credetemi. E lasciandomi alle spalle la sorgente la vista non è affatto diminuita di bellezza, anzi! Ad incantarmi ci hanno ben pensato le maestose Alpi Giulie.

Questa è la magia dell'Isonzo: un incantesimo che non termina qui ma prosegue lungo tutto il suo cammino, per raggiungere anche la "terra bisiaca". Spesso mi reco infatti a Turriaco, comune vicino a Ronchi dei Legionari, dove si trova il Parco dell'Isonzo: un'estesa area verde che costeggia il fiume e dove giovani e famiglie si riuniscono, approfittando delle chiome folte degli alberi, per organizzare pic-nic e grigliate all'aria aperta.

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«Ci vediamo lì del Pojana!». La frase che spopola tra i giovani quando devono darsi appuntamento lungo il fiume. E il Pojana non è nient'altro che un piccolo e spartano chiosco in legno affacciato sull'Isonzo. Una piccola terrazza naturale dove bere una birra ghiacciata ascoltando buona musica e ammirando il fiume che scorre al tramonto. Sono riuscita a portarvi con me almeno con la mente? Nelle sere d'estate più tranquille lungo la passeggiata volano tante piccole lucciole che rendono il posto ancora più incantato e suggestivo.

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Gli amanti dei cani come me prediligono particolarmente questa zona; il gretto del fiume è facile da raggiungere quando non è in piena ed offre enormi pozze di acqua pulitissima e azzurra nelle quali è un piacere rinfrescarsi!

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Di lì a poco, all'altezza dell'Isola della Cona, il fiume si getterà nell'Adriatico per perdersi con le acque salate del mare. Visto? Dalle alte montagne della sorgente siamo arrivati ad una distesa vastissima di paludi, canneti, boschetti e praterie dove trovano rifugio innumerevoli specie animali. Lo stesso luogo dove corrono alla stato brado i maestosi cavalli della Camargue!

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Ecco, se c'è un modo unico ed un po' selvaggio per scoprire questa riserva è proprio in sella ad un cavallo. Se volete farlo, i volontari saranno lieti di accompagnarvi lungo i sentieri più nascosti e panoramici da dove godere di una splendida vista sul golfo di Trieste.

Perché l'Isonzo merita di essere vissuto. Provare sulle pelle il freddo delle sue acque, sedersi sulle sue rocce e sentire il profumo che regala la sera mentre scorre lento e imperturbabile verso il mare. Magia.

Silvia

Ph. Silvia Policardi

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